Privacy Policy
info@tfwofficial.com
+39 375 56 30 381

Hussain Harba

L’architetto Hussain Harba è nato in Iraq, a Babilonia, la più famosa tra tutte le città della Mesopotamia. Sin da bambino è stato sempre in contatto col mondo dell’Arte e a 18 anni la natura creativa lo ha spinto a lasciare la sua terra e trasferirsi a Torino, dove ha frequentato la Facoltà di Architettura del Politecnico. Dopo la laurea, ha iniziato immediatamente il suo lavoro come designer per famose aziende e multinazionali.

Nel 2001 ha ottenuto il primo di una serie di successi per la sua azienda, l’ufficio di produzione e design dell’architetto Harba, che ha ricevuto il premio nazionale “L’Italia che lavora” creato per premiare le aziende che si sono distinte nel loro settore, confermando così ricerca costante nel campo del design applicato alla creazione di oggetti. Le creazioni dell’architetto Harba non si fermano a grandi progetti architettonici o oggetti di design, ma la sua grande creatività trova spazio anche nel mondo della moda. Il risultato sono creazioni di lusso come borse e gioielli, tutti pezzi unici, fatti a mano, alcuni registrati con EUIPO (EUROPEAN UNION INTELLECTUAL PROPERTY OFFICE) in un’edizione limitata caratterizzata da colori audaci e materiali lussuosi e raffinati. Tra le prime creazioni di moda ci sono le borse in pitone o coccodrillo, create per preservare i progetti dell’architetto Harba e sempre più richieste per diventare una vera collezione apprezzata dal pubblico italiano e internazionale. I nomi di queste creazioni Moon, Bella, Ocean, Harba e Babylon evocano la storia e la nascita dell’architetto. A queste borse sono seguite le ormai famose Home Bags presentate in esclusiva sulla passerella della seconda edizione della Torino Fashion Week in cui l’architetto Harba  è stato ospitato come special guest e in cui ha presentato al pubblico la collezione autunno-inverno 2017/2018 di Mini-Home, con il patrocinio della famosa showgirl Elena Barolo. Le borse sono state realizzate con la collaborazione di sua figlia Alia, che per la prima volta ha partecipato alla creazione di questi accessori iconici. L’idea di questa capsule collection è quella di raccontare attraverso le borse l’idea della casa, custode delle nostre cose più care. Sono opere d’arte da indossare e oggetti di lusso realizzati con bellissime trame, pelli pregiate, manici dalle forme e materiali insoliti. I colori sono stati scelti e combinati in modo innovativo e inaspettato e comunicano immediatamente piacevoli emozioni esaltando la personalità di ogni tipo di donna.

 

Il suo impegno nel mondo del design lo ha consacrato nel 2017 con una collaborazione con la storica azienda Poltronova a Firenze, che ha prodotto una serie limitata di 24 poltrone Joe intitolata “Bloom” presentata al MIAAO di Torino. Una vera icona del design mondiale, creata dai designer italiani Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi nel 1970 e prodotta da Poltronova oggi diretta da Roberta Meloni, una donna con una grande mente innovativa che ha definito il lavoro dell’architetto Harba un operazione interessante e coraggiosa che aggiunge valore al progetto storico originale rendendolo nuovo e diverso, ma immutato nel carattere. Un progetto che ha avuto il grande merito di aprire la strada a nuove possibili interpretazioni di oggetti storici del design. Una serie limitata di 24 pezzi che rappresenta per l’architetto Harba la primavera, la rinascita e la voglia di vivere, espressa ancora una volta attraverso i colori. I fiori stilizzati sembrano dare una nuova leggerezza a tutta la poltrona. L’abito floreale riesce ad aggiungere una carica sensoriale ed emotiva a un oggetto già forte, senza modificare nemmeno una virgola del suo carattere originale.

In un’intervista, la dott.ssa Cristina Morozzi, definita “la signora del design italiano”, descrive la poltrona Bloom come l’inizio di una nuova storia del design che ha aperto la strada a un nuovo percorso fatto di contaminazione.

www.harba-designer.com

Hussain Harba

The architect Hussain Harba was born in Iraq, in Babylon, the most famous of all the cities of Mesopotamia. He breathed art since he was a child and at 18 the creative nature pushed him to leave his homeland and move to Turin where he attended the Faculty of Architecture at the Politecnico. After graduating, he immediately began his work as a designer for well-known companies and multinationals.

In 2001 he achieved the first of a series of successes for the company for the production and design office of Architect Harba, which received the national award ‘Italy that works’ created to reward the companies that have distinguished themselves in their field, thus confirming the constant research in the field of design applied to the creation of objects. The creations of architect Harba do not stop at large architectural projects or design objects, but his great creativity also finds space in the fashion world. The result is luxury creations such as handbags and jewellery, all unique pieces, handmade, some registered with EUIPO (EUROPEAN UNION INTELLECTUAL PROPERTY OFFICE) in a limited edition characterized by bold colors and luxurious and refined materials. Among the first fashion creations there are the python or crocodile folders, created to preserve the projects of architect Harba and increasingly in demand so as to become a real collection appreciated by the Italian and international public. The names of these creations Moon, Bella, Ocean, Harba and Babylon evoke the history and birth of the architect. The folders are followed by the now famous Home Bags presented exclusively on the catwalk of the second edition of the Turin Fashion Week in which, the architect Harba, is hosted as a special guest and in which he presents to the public the collection autumn-winter 2017/2018 of Mini-Home, with the patroness of the fashion show the famous showgirl Elena Barolo. The bags were made with the collaboration of her daughter Alia, who for the first time participates in the creation of these iconic accessories. The idea of this capsule collection is to tell through the bags the idea of the home, guardian of our dearest things. They are artworks to wear and luxury items made with beautiful textures, fine leathers, handles with unusual shapes and materials. The colours have been chosen and combined in an innovative and unexpected way and communicate immediately pleasant emotions enhancing the personality of each type of woman.

His commitment to the world of design consecrated him in 2017 with a collaboration with the historic company Poltronova in Florence, which produced a limited edition of 24 Joe armchairs entitled “Bloom” presented at MIAAO in Turin. A true icon of world design, created by Italian designers Jonathan De Pas, Donato D’Urbino and Paolo Lomazzi in 1970 and produced by Poltronova today directed by Roberta Meloni, a woman with a great innovative mind who has defined the work of architect Harba an interesting and courageous operation that adds value to the original historical project making it new and different, but unchanged in character. A project that has had the great merit of opening the way to new possible interpretations of historical objects of design. A limited series of 24 pieces that represents for the architect Harba the spring, the rebirth and the desire to live, expressed once again through the colours. The stylized flower shoots seem to give a new lightness to the whole armchair. The flower dress manages to add a sensory and emotional charge to an already strong object, without changing even a comma of its original character.

In an interview Dr Cristina Morozzi, called ‘the lady of Italian design’, defines the Bloom armchair as the beginning of a new history of design that has opened the way to a new path made of contamination.

www.harba-designer.com

+ Italian Version

Hussain Harba

L’architetto Hussain Harba è nato in Iraq, a Babilonia, la più famosa tra tutte le città della Mesopotamia. Sin da bambino è stato sempre in contatto col mondo dell’Arte e a 18 anni la natura creativa lo ha spinto a lasciare la sua terra e trasferirsi a Torino, dove ha frequentato la Facoltà di Architettura del Politecnico. Dopo la laurea, ha iniziato immediatamente il suo lavoro come designer per famose aziende e multinazionali.

Nel 2001 ha ottenuto il primo di una serie di successi per la sua azienda, l’ufficio di produzione e design dell’architetto Harba, che ha ricevuto il premio nazionale “L’Italia che lavora” creato per premiare le aziende che si sono distinte nel loro settore, confermando così ricerca costante nel campo del design applicato alla creazione di oggetti. Le creazioni dell’architetto Harba non si fermano a grandi progetti architettonici o oggetti di design, ma la sua grande creatività trova spazio anche nel mondo della moda. Il risultato sono creazioni di lusso come borse e gioielli, tutti pezzi unici, fatti a mano, alcuni registrati con EUIPO (EUROPEAN UNION INTELLECTUAL PROPERTY OFFICE) in un’edizione limitata caratterizzata da colori audaci e materiali lussuosi e raffinati. Tra le prime creazioni di moda ci sono le borse in pitone o coccodrillo, create per preservare i progetti dell’architetto Harba e sempre più richieste per diventare una vera collezione apprezzata dal pubblico italiano e internazionale. I nomi di queste creazioni Moon, Bella, Ocean, Harba e Babylon evocano la storia e la nascita dell’architetto. A queste borse sono seguite le ormai famose Home Bags presentate in esclusiva sulla passerella della seconda edizione della Torino Fashion Week in cui l’architetto Harba  è stato ospitato come special guest e in cui ha presentato al pubblico la collezione autunno-inverno 2017/2018 di Mini-Home, con il patrocinio della famosa showgirl Elena Barolo. Le borse sono state realizzate con la collaborazione di sua figlia Alia, che per la prima volta ha partecipato alla creazione di questi accessori iconici. L’idea di questa capsule collection è quella di raccontare attraverso le borse l’idea della casa, custode delle nostre cose più care. Sono opere d’arte da indossare e oggetti di lusso realizzati con bellissime trame, pelli pregiate, manici dalle forme e materiali insoliti. I colori sono stati scelti e combinati in modo innovativo e inaspettato e comunicano immediatamente piacevoli emozioni esaltando la personalità di ogni tipo di donna.

 

Il suo impegno nel mondo del design lo ha consacrato nel 2017 con una collaborazione con la storica azienda Poltronova a Firenze, che ha prodotto una serie limitata di 24 poltrone Joe intitolata “Bloom” presentata al MIAAO di Torino. Una vera icona del design mondiale, creata dai designer italiani Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi nel 1970 e prodotta da Poltronova oggi diretta da Roberta Meloni, una donna con una grande mente innovativa che ha definito il lavoro dell’architetto Harba un operazione interessante e coraggiosa che aggiunge valore al progetto storico originale rendendolo nuovo e diverso, ma immutato nel carattere. Un progetto che ha avuto il grande merito di aprire la strada a nuove possibili interpretazioni di oggetti storici del design. Una serie limitata di 24 pezzi che rappresenta per l’architetto Harba la primavera, la rinascita e la voglia di vivere, espressa ancora una volta attraverso i colori. I fiori stilizzati sembrano dare una nuova leggerezza a tutta la poltrona. L’abito floreale riesce ad aggiungere una carica sensoriale ed emotiva a un oggetto già forte, senza modificare nemmeno una virgola del suo carattere originale.

In un’intervista, la dott.ssa Cristina Morozzi, definita “la signora del design italiano”, descrive la poltrona Bloom come l’inizio di una nuova storia del design che ha aperto la strada a un nuovo percorso fatto di contaminazione.

www.harba-designer.com

+ English Version

Hussain Harba

The architect Hussain Harba was born in Iraq, in Babylon, the most famous of all the cities of Mesopotamia. He breathed art since he was a child and at 18 the creative nature pushed him to leave his homeland and move to Turin where he attended the Faculty of Architecture at the Politecnico. After graduating, he immediately began his work as a designer for well-known companies and multinationals.

In 2001 he achieved the first of a series of successes for the company for the production and design office of Architect Harba, which received the national award ‘Italy that works’ created to reward the companies that have distinguished themselves in their field, thus confirming the constant research in the field of design applied to the creation of objects. The creations of architect Harba do not stop at large architectural projects or design objects, but his great creativity also finds space in the fashion world. The result is luxury creations such as handbags and jewellery, all unique pieces, handmade, some registered with EUIPO (EUROPEAN UNION INTELLECTUAL PROPERTY OFFICE) in a limited edition characterized by bold colors and luxurious and refined materials. Among the first fashion creations there are the python or crocodile folders, created to preserve the projects of architect Harba and increasingly in demand so as to become a real collection appreciated by the Italian and international public. The names of these creations Moon, Bella, Ocean, Harba and Babylon evoke the history and birth of the architect. The folders are followed by the now famous Home Bags presented exclusively on the catwalk of the second edition of the Turin Fashion Week in which, the architect Harba, is hosted as a special guest and in which he presents to the public the collection autumn-winter 2017/2018 of Mini-Home, with the patroness of the fashion show the famous showgirl Elena Barolo. The bags were made with the collaboration of her daughter Alia, who for the first time participates in the creation of these iconic accessories. The idea of this capsule collection is to tell through the bags the idea of the home, guardian of our dearest things. They are artworks to wear and luxury items made with beautiful textures, fine leathers, handles with unusual shapes and materials. The colours have been chosen and combined in an innovative and unexpected way and communicate immediately pleasant emotions enhancing the personality of each type of woman.

His commitment to the world of design consecrated him in 2017 with a collaboration with the historic company Poltronova in Florence, which produced a limited edition of 24 Joe armchairs entitled “Bloom” presented at MIAAO in Turin. A true icon of world design, created by Italian designers Jonathan De Pas, Donato D’Urbino and Paolo Lomazzi in 1970 and produced by Poltronova today directed by Roberta Meloni, a woman with a great innovative mind who has defined the work of architect Harba an interesting and courageous operation that adds value to the original historical project making it new and different, but unchanged in character. A project that has had the great merit of opening the way to new possible interpretations of historical objects of design. A limited series of 24 pieces that represents for the architect Harba the spring, the rebirth and the desire to live, expressed once again through the colours. The stylized flower shoots seem to give a new lightness to the whole armchair. The flower dress manages to add a sensory and emotional charge to an already strong object, without changing even a comma of its original character.

In an interview Dr Cristina Morozzi, called ‘the lady of Italian design’, defines the Bloom armchair as the beginning of a new history of design that has opened the way to a new path made of contamination.

www.harba-designer.com

hussain harba
hussain harba
Hussein Harba
Hussein Harba